Cosa sono le stampanti 3D vantaggi e settori di utilizzo

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Stampanti 3D cosa sono, vantaggi e settori di utilizzo


Stampanti 3D, le sentiamo nominare tutti i giorni ma sappiamo concretamente cosa sono, come riescono a stampare e creare prodotti e in quali settori sono più utilizzate?

La stampa 3D è la naturale evoluzione della tradizionale stampa 2D, quella che utilizziamo per stampare un normale foglio di carta, per intenderci. In concreto con la stampante 3D, un disegno o progetto digitale viene trasformato in un oggetto fisico tridimensionale. Quindi non si crea superficie ma volume! Si da vita ad un oggetto (prototipo) che è fedele al progetto originario al decimo di millimetro.

Le stampanti 3D stanno diventando una presenza sempre più rilevante all’interno delle aziende, ed è per questo che Exaktapack sta approfondendo le sue conoscenze su questo tipo di dispositivo, perché ritiene utile sperimentare nuove tecnologie di precisione da applicare alle proprie linee di confezionamento, per garantire qualità ed innovazione ai propri clienti.

Vediamo ora quali sono i vantaggi nell'utilizzare la stampante 3D:
 
  • tempi di realizzazione relativamente brevi
  • capacità di realizzare quei prodotti troppo piccoli e precisi fino ad ora realizzati a mano
  • facilità di utilizzo
  • versatilità d’impiego
  • riduzione dei tempi di lavoro e dei costi
  • un elevato livello di personalizzazione
 
É innegabile che la stampa 3D garantisca vantaggi notevoli rispetto ai normali processi produttivi impiegati nelle varie imprese. Grazie alla sua versatilità applicativa, la stampa 3D sta rivoluzionando l'industria manufatturiera, cercando di superare la rigidità degli attuali sistemi di produzione.

Vediamo quali sono i maggiori settori che utilizzano questo strumento innovativo:
 
  • industria meccanica: realizzazione di prototipi di parti funzionali meccaniche. In questo modo si possono testare e sperimentare le caratteristiche dei modelli di pre-produzione cioè prima di avviare una vera e propria produzione del prodotto stesso
  • settore farmaceutico: realizzazione di modelli personalizzati (tipo protesi, tessuti, placche)
  • campo aerospaziale: stampare componenti idonei per il volo, con materiali certificati e tracciabili.

Siete curiosi di sapere un pò nel dettaglio il funzionamento di questa stampante? Come fa a "stampare" un prodotto fisico tridimensionale?

Prima cosa importante! La stampante 3D deve essere collegata ad un computer. Ed è proprio dal computer che inizia la fase fondamentale: la progettazione, realizzata con il programma apposito CAD 3D.  Grazie al programma si crea un file/documento che deve contenere tutti i dettagli e dimensioni del prodotto finale. Il file viene trasferito al software di stampa che avendo le informazioni precise, può realizzare il modello tridimensionale, detto prototipo. La stampante 3D si muove lungo tre assi, la testina o estrusore della stampante deposita il materiale (sostanze termoplastiche FDM, fotopolimeri, metalli ecc) strato dopo strato. La testina deve spostarsi in diversi punti, riempire sezioni e lasciarne altre vuote per realizzare con precisione il prototipo. Quando il pezzo creato rispecchia il progetto iniziale si passa alla realizzazione dei pezzi finiti, perfetti e precisi. Il processo e la velocità di stampa dipendono dalla complessità del file da stampare.

La stampa 3D offre enormi opportunità e vantaggi, siamo certi che porterà innovazione sensibile degli attuali processi industriali e verrà applicata ai settori più impensabili. In molti prevedono che con le stampanti 3D in futuro sarà possibile stamparsi di tutto. Quindi via libera alla realizzazione: progetta, stampa e crea il tuo prototipo!